Home Mappe degli apprendimenti
MAPPE dei PROCESSI di APPRENDIMENTO PDF Stampa E-mail
Il nostro gruppo sta sviluppando una ricerca  che riguarda i processi di apprendimento di base (lettura, scrittura e calcolo) nata dall'esigenza di migliorare la comunicazione fra operatori dei servizi sanitari e della scuola in relazione alle valutazioni per difficoltà di apprendimento.
A partire dal tipo di difficoltà ed errori commessi nel processo di lettura (decodifica e comprensione)  del calcolo e della scrittura, l'obiettivo che si prefigge tale strumento è di individuare le funzioni cognitive carenti direttamente implicate in tale attività e definire il percorso abilitativo, rendendo più semplice e comprensibile la comunicazione diagnostica dei clinici agli insegnanti.
Tali mappe sono state da noi elaborate considerando i processi cognitivi della lettura, scrittura e calcolo e i test diagnostici utilizzati per le valutazioni.
Le mappe si sviluppano a cerchi concentrici a partire dall'abilità principale indagata, sul primo livello a raggiera si distribuiscono il percorso delle funzioni cognitive implicate e le loro sottocomponenti, mentre nel secondo livello le abilità necessarie nei compiti scolastici.
L'evidenza grafica del dato dovrebbe facilitare la comunicazione fra gli operatori dei servizi sanitari e della scuola, semplificando la comprensione delle specifiche difficoltà di comprensione dell'allievo, indipendenti dalle sue competenze cognitive generali.
L'insegnante, a partire dalle carenze specifiche, potrà risalire ai processi cognitivi deficitari e formulare più adeguate metodologie didattiche.
Inoltre l'uso della mappa ci permette, nella valutazione post intervento, di evidenziare le funzioni modificate rispetto a quelle più resistenti al cambiamento.
Questo dato consente ai clinici di effettuare una più precisa diagnosi neuropsicologica relativa alla specificità del disturbo.
In accordo con le più recenti indicazioni presenti in letteratura, si concorda nella necessità di formulare la diagnosi solo dopo una fase di adeguato e specifico trattamento che consenta di evidenziare i processi e le funzioni cognitive più resistenti al trattamento.
L'applicazione delle mappe per illustrare le funzioni cognitive implicate nelle abilità di base  permette di differenziare in modo semplice e chiaro, anche per operatori non clinici, le aree forti e deboli del soggetto ed aiuta a definire il percorso di intervento educativo.
Dalle prime sperimentazioni cliniche le mappe si sono rilevate un utile mezzo di comunicazione alla famiglia e agli insegnanti delle specifiche difficoltà e dei punti di forza individuati nei compiti di decodifica del testo da parte dell'allievo.
 
lenzuoli
 
 

 

LAVORI DEL GRUPPO sulle mappe presentati al 10° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI SAN MARINO (cliccare sul titolo per scaricare il file)

 
 

 

 

 
Designed by vonfio.de